LADAKH: VIAGGIO SUL TETTO DEL MONDO

29 giugno – 11 luglio 2019

Ladakh

Programma Dettagliato

29 giugno - 1° giorno MILANO – DELHI

Partenza da Milano Malpensa verso Delhi. Arrivo a Delhi. Coincidenza al mattino presto del giorno seguente per Leh.

30 giugno - 2° giorno LEH

Mattina di relax e acclimatamento. Dal momento che Leh è situata ad un’altitudine di 3.500 metri nelle prime 24 ore di permanenza in città è meglio riposare e abituare il proprio fisico. Nel pomeriggio passeggiata nel centro storico.

1 luglio - 3° giorno LEH

Visita dei monasteri di Stakna, con una statua molto venerata di Avalokiteshvara proveniente dall’Assam, e di Matho, sede del celebre oracolo, in cui potremo ammirare una vasta collezione di tangka del XVI secolo.

2 luglio - 4° giorno LEH

Visita al monastero di Thiksey (XV secolo), con la sua peculiare architettura che richiama al Potala, sede dei Dalai Lama di Lhasa. Nel pomeriggio rientro a Leh e visita del centro della città (palazzo reale, moschea di Aurangzeb, mercati).

3 luglio – 5° giorno LEH - ULEYTOKPO

Partenza per Uelytokpo e sosta nel punto di confluenza tra i fiumi Indo e Zanskar. Arrivo a Uleytokpo e pranzo. Il pomeriggio sarà dedicato alla visita del villaggio di Alchi, con i famosi monasteri affrescati risalenti al X e XI secolo.

4 luglio – 6° giorno ULEYTOKPO – LAMAYURU – ULEYTOKPO

Giornata interamente dedicata alla visita del monastero di Lamayuru (46 km, un’ora circa), situato sulla strada per il passo di Fotu La (4.108 metri), al confine tra il Ladakh e la valle di Kargil. Si tratta dell’ultimo grande monstero buddhista situato al confine con un’area in cui gli abitanti sono in larghissima maggioranza musulmani sciiti. Il monastero è il più antico e il più grande di tutto il Ladakh. Si dice che sia stato fondato dal monaco costruttore Rinchen Zangkpo nell’XI secolo.

5 luglio – 7° giorno ULEYTOKPO - HUNDER

Spostamento verso la valle di Nubra (184 km, circa 5 ore), attraverso una delle strade carrozzabili più alte del mondo, oltre il passo Khardung La (5.329 metri). Siamo in una vallata remota, famosa per i paesaggi mozzafiato. La valle è separata da Leh dalla catena dei monti Zanskar. A nord-ovest il fiume Nubra scende verso il confine del Kashmir occupato dal Pakistan, nella regione del Karakorum, mentre a sud-est la catena himalayana costituisce per un tratto il confine con la Regione Autonoma Tibetana della Repubblica Popolare Cinese.

6 luglio – 8° giorno HUNDER

Visita al monastero di Diskit (XIV secolo) e al villaggio di Hunder, famoso per gli allevatori di cammelli della Battriana. Breve passeggiata per raggiungere il piccolo monastero di Chamba.

7 luglio – 9° giorno HUNDER – TURTUK

Da Diskit la strada scende dolcemente per circa 90 km (due ore) lungo la valle di Shyok, verso il confine provvisorio con il Kashmir occupato dal Pakistan. Splendidi paesaggi e drastico cambiamento etnico e culturale: gli abitanti dei dintorni di Turtuk sono in larga maggioranza Balti, un gruppo etnico di origine mista indoeuropea-tibetana convertito all’Islam sciita. Si tratta di luoghi remoti, con pochissimi turisti. Potremo visitare i pittoreschi villaggi della regione, gustare le famose albicocche e visitare la interessante moschea di legno del vicino villaggio di Turtuk-Youl (XVII secolo).

8 luglio – 10° giorno TURTUK – SUMUR – HUNDER

Da Turtuk ci spostiamo verso Sumur (121 km, tre ore circa), un villaggio situato alla confluenza dei fiumi Nubra e Shyok, prevalentemente buddhista che mantiene intatte molte case tradizionali. Potremo visitare il Gompa di Samstanling e il palazzo di Zhamskang, un tempo dimora del governatore locale e oggi completamente restaurato. Ma il motivo principale per venire a Sumur sono le famose dune di sabbia dei dintorni. In serata ritorno a Hunder per passare la notte (31 km, un’ora circa).

9 luglio - 11° giorno HUNDER – PAGONG TSO

Trasferimento verso il lago di Pagong Tso (230 km, circa sei ore). Lo splendido lago di Pagong è situato a 4.350 metri di altitudine. Il paesaggio è mozzafiato, con il colore blu intenso del lago che contrasta con le brulle e aspre montagne che lo circondano. Solo un terzo del lago è in territorio indiano. La porzione orientale del Pagong Tso si estende oltre il confine con il Tibet cinese. Spesso nella stagione estiva i nomadi Changpa si accampano sulle rive del lago. Dal momento che il lago sorge in una zona remota e priva di strutture i pasti saranno al sacco e il pernottamento sarà in tende.

10 luglio - 12° giorno PAGONG TSO – LEH

Ritorno a Leh attraverso una strada panoramica (223 km, circa 6 ore). Lungo il tragitto visita del monastero di Hemis, il più famoso e importante del Ladakh. Pomeriggio libero per relax e shopping.

11 luglio - 13° giorno LEH – DELHI

Volo da Leh a Delhi. Coincidenza per l'Italia (a Delhi abbiamo previsto due stanze di appoggio in un hotel vicino all'aeroporto Indira Gandhi per cambiarsi).

Deadline per iscrizione: 31 marzo 2019

Per ulteriori informazioni scrivete a Stefano Caldirola (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)